Il testamento olografo è la forma di testamento più diffusa in Italia: gratuito, semplice da scrivere, modificabile in qualsiasi momento. Eppure la maggior parte degli italiani non lo redige mai, spesso per il timore di sbagliare i requisiti formali previsti dall'art. 602 del Codice Civile.
In breve
Il testamento olografo è la forma di testamento più diffusa in Italia: è gratuito, si può scrivere e modificare in qualsiasi momento e ha la stessa efficacia giuridica del testamento pubblico. Per essere valido deve rispettare i tre requisiti dell'art. 602 del Codice Civile: essere scritto interamente a mano, datato e sottoscritto con firma per esteso. Un testo stampato al computer è nullo, anche se firmato a mano.
In questa guida trovate tre modelli di testamento olografo per le situazioni più comuni, una checklist dei requisiti di legge e l'elenco degli errori che invalidano il testamento. I modelli sono pensati per essere copiati a mano, perché, è bene ricordarlo, un testamento olografo stampato al computer è nullo, anche con firma autografa.
Tre modelli di testamento olografo
I modelli che seguono coprono le tre situazioni più frequenti. Adattateli alla vostra situazione personale prima di copiarli a mano. I dati in corsivo sono segnaposto da sostituire.
Modello 1: Testamento con erede universale (single, senza figli)
Modello, testatore single
Testamento Olografo
Io sottoscritto/a Nome Cognome, nato/a a Luogo il GG/MM/AAAA, residente in Via, Comune, Provincia, codice fiscale XXX, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, dichiaro questa mia ultima volontà e revoco espressamente ogni precedente disposizione testamentaria.
Nomino mio erede universale mio fratello / mia sorella Nome Cognome, nato/a il GG/MM/AAAA, al quale lascio l'intero mio patrimonio mobiliare e immobiliare.
Qualora l'erede da me nominato non possa o non voglia accettare l'eredità, gli sostituisco quale erede universale Nome Cognome del sostituto.
Luogo, GG/MM/AAAA
Firma per esteso
Modello 2: Coniuge con figli, rispetto della legittima
Se siete sposati e avete figli, dovete tenere conto della quota di legittima spettante al coniuge e ai discendenti (artt. 536 a 540 c.c.). Il modello che segue lascia la quota disponibile al coniuge, rispettando la legittima dei figli.
Modello, coniuge e due figli
Testamento Olografo
Io, Nome Cognome, nato/a a Luogo il GG/MM/AAAA, residente in indirizzo completo, dispongo come segue, revocando ogni precedente testamento.
1) Lascio a mia moglie / mio marito Nome Cognome, nato/a il GG/MM/AAAA la quota disponibile dell'eredità (un quarto del patrimonio, ai sensi dell'art. 542 c.c.), oltre alla quota di legittima a lei/lui spettante per legge.
2) Ai miei figli Nome figlio 1 e Nome figlio 2 spetta la rispettiva quota di legittima.
3) A titolo di legato lascio a mia moglie / mio marito il diritto di abitazione vitalizio sulla casa coniugale sita in indirizzo.
Luogo, GG/MM/AAAA
Firma
Modello 3: Testamento con legati specifici
Il legato (art. 649 c.c.) attribuisce uno specifico bene o una somma di denaro a una persona, senza farne un erede. Il legatario non risponde dei debiti ereditari.
Modello, eredi più legati
Testamento Olografo
Io, Nome Cognome, nato/a il data, residente in indirizzo, dispongo:
1) Eredi: nomino miei eredi universali in parti uguali i miei figli Nome 1 e Nome 2.
2) Legati:
a) lascio a mia nipote Nome la somma di euro importo, da prelevare sul conto corrente n. numero;
b) lascio al mio amico Nome il mio orologio da polso da uomo modello descrizione;
c) lascio all'associazione Nome la somma di euro importo per il sostegno delle sue attività benefiche.
Luogo, GG/MM/AAAA
Firma
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Per essere valido, il testamento olografo deve rispettare tre requisiti, e tutti e tre devono essere presenti:
- Autografia. L'intero testo deve essere scritto a mano dal testatore. Non vale stampato, dattiloscritto o scritto da altri (anche in parte).
- Data. Deve indicare giorno, mese e anno. Una data parziale ("primavera 2026") non basta. Se mancano la data o è impossibile da determinare, il testamento è annullabile.
- Sottoscrizione. Firma per esteso (nome e cognome) apposta in calce. Una sigla, un nome di battesimo, uno pseudonimo: non sono sufficienti.
L'art. 606 c.c. distingue due gradi di invalidità: nullità (mancanza di autografia o di sottoscrizione) e annullabilità (qualunque altro vizio formale, inclusa la data).
I dieci errori più frequenti
- Stampare al computer e firmare a mano: nullo.
- Far scrivere parti del testo a un'altra persona: nullo.
- Usare uno pseudonimo o solo iniziali nella firma: annullabile.
- Data incompleta: annullabile.
- Aggiunte dopo la firma: si considerano non scritte.
- Cancellature non confermate con firma: validità incerta, meglio rifare il testamento.
- Ignorare la legittima di coniuge e figli: il testamento è impugnabile.
- Indicazioni vaghe degli eredi ("mia nipote" se ne avete tre): rischio di annullabilità per indeterminatezza.
- Conservazione casuale: il testamento non viene trovato.
- Disposizioni contrarie a norme imperative: ad es. patti successori, vietati dall'art. 458 c.c.
Dove conservare il testamento olografo
Il testamento può essere conservato in tre modi:
- A casa in luogo sicuro (cassetta, cassaforte). Comunicare l'esistenza a una persona di fiducia.
- Affidato a una persona di fiducia, con istruzioni per la consegna al notaio dopo il decesso.
- Deposito fiduciario presso un notaio (art. 620 c.c.): il notaio lo custodisce e lo pubblica al momento del decesso. Costo modesto (di solito 100 a 300 euro una tantum).
Il deposito presso notaio comporta l'iscrizione al Registro Generale dei Testamenti tenuto presso l'Ufficio Centrale del Ministero della Giustizia, garantendo che dopo il decesso il testamento sarà sempre rintracciabile.
Domande frequenti
Posso lasciare tutto al mio convivente di fatto?
Solo per la quota disponibile, se avete figli o coniuge. Ai sensi dell'art. 1, comma 36 della L. 76/2016 (legge Cirinnà), il convivente di fatto non è erede legittimo: deve essere espressamente nominato nel testamento. Anche così, dovete rispettare la legittima dei legittimari.
Come si modifica un testamento olografo?
O se ne scrive uno nuovo (con clausola di revoca espressa), oppure si distrugge l'originale. Le modifiche sull'originale sono ammesse ma vanno datate e firmate per essere valide.
Posso scrivere il testamento su più fogli?
Sì. È buona prassi numerare le pagine, siglarle tutte e mettere data e firma solo sull'ultima.
Il testamento olografo è valido senza notaio?
Sì. L'olografo è pienamente valido senza notaio, purché scritto interamente a mano, datato e firmato dal testatore (art. 602 c.c.). Il notaio non è obbligatorio: può servire solo per il deposito fiduciario del documento (art. 620 c.c.), che ne garantisce la conservazione e la rintracciabilità.
Dove conviene conservare il testamento olografo?
In un luogo sicuro noto a una persona di fiducia, oppure affidandolo a un familiare con l'incarico di consegnarlo al notaio dopo il decesso. La soluzione più sicura è il deposito presso un notaio (art. 620 c.c.), con iscrizione al Registro Generale dei Testamenti: così il testamento resta sempre rintracciabile.
Prossimi passi
Per una guida completa al processo, leggete Come scrivere un testamento. Per chi è in dubbio sulla forma, suggeriamo l'articolo Testamento pubblico vs olografo. Il testo integrale del Codice Civile è consultabile su Normattiva.