Quando si parla di testamento, molti italiani pensano subito al notaio. Eppure il testamento pubblico (art. 603 c.c.) non è l'unica forma valida, anzi, l'olografo è gratuito e altrettanto efficace dal punto di vista giuridico. Quando conviene allora rivolgersi al notaio? In questa guida vediamo le differenze, i costi e i casi in cui il testamento pubblico è la scelta migliore.
In breve
Il testamento pubblico (art. 603 c.c.) è ricevuto da un notaio alla presenza di due testimoni: il testatore detta le sue volontà, il notaio le mette per iscritto e conserva l'originale, iscrivendolo al Registro Generale dei Testamenti. Ha la stessa efficacia dell'olografo, ma offre maggiore sicurezza e minori rischi di impugnazione. Conviene soprattutto in caso di difficoltà a scrivere, età avanzata, conflitti familiari prevedibili o patrimoni complessi.
Cos'è il testamento pubblico
Il testamento pubblico è ricevuto da un notaio in presenza di due testimoni (art. 603 c.c.). Il testatore dichiara oralmente le sue volontà; il notaio le redige per iscritto e ne dà lettura. L'atto è poi sottoscritto da testatore, testimoni e notaio.
Il documento originale resta depositato presso il notaio (atto pubblico ai sensi dell'art. 2699 c.c.) ed è iscritto al Registro Generale dei Testamenti. Dopo il decesso, viene pubblicato d'ufficio.
Testamento pubblico vs olografo
| Aspetto | Olografo | Pubblico |
|---|---|---|
| Forma | Manoscritto, datato, firmato | Atto notarile + 2 testimoni |
| Costo | 0 € | ~600 a 1500 € + tasse |
| Sicurezza | Dipende dalla conservazione | Massima, depositato dal notaio |
| Riservatezza | Totale | Notaio e 2 testimoni conoscono il contenuto |
| Modificabilità | Immediata e gratuita | Richiede nuovo atto notarile |
| Impugnabilità formale | Più ampia | Limitata (querela di falso) |
Quando conviene il testamento pubblico
1. Difficoltà a scrivere
Persone con disabilità motorie, ictus, malattie degenerative che impediscono la scrittura: l'olografo non è praticabile. Il testamento pubblico, dichiarato oralmente, è l'alternativa idonea.
2. Età avanzata o patologie cognitive
L'intervento del notaio, che attesta la capacità di intendere e volere al momento della redazione, riduce drasticamente il rischio di impugnazione per incapacità (art. 591 c.c.).
3. Conflitti familiari prevedibili
In situazioni di alta conflittualità (figli di precedenti unioni, eredi che si contestano), il testamento pubblico è più difficile da impugnare per vizi di forma o autenticità.
4. Patrimonio molto complesso
Aziende, immobili in più paesi, partecipazioni societarie, beni soggetti a vincoli: in queste situazioni la consulenza notarile può evitare errori e contestazioni.
5. Disposizioni complesse
Sostituzioni fedecommissarie (art. 692 c.c.), trust testamentario, oneri condizionati: l'aiuto del notaio è quasi indispensabile.
Quanto costa il testamento pubblico
Le tariffe notarili sono libere, ma indicative:
- Testamento pubblico semplice: 600 a 1.000 € + IVA + tasse (registro, bolli)
- Con consulenza patrimoniale articolata: 1.000 a 2.000 € + IVA
- Con disposizioni complesse (azienda, trust, sostituzioni): 2.000 a 4.000 € + IVA
Vale la pena chiedere preventivi a più studi notarili.
Cenno al testamento segreto
Esiste anche il testamento segreto (art. 604 c.c.): il testatore lo scrive (a mano o a macchina), lo chiude in busta sigillata e lo consegna al notaio in presenza di due testimoni. Combina la riservatezza dell'olografo con la certezza del deposito notarile. È poco usato in pratica.
Olografo o pubblico? Una bozza vi aiuta a decidere
Anche se opterete per il pubblico, conviene arrivare dal notaio con le idee chiare. Il nostro generatore produce in 15 minuti una bozza pronta: potete usarla direttamente come olografo, oppure portarla al notaio per la formalizzazione pubblica, risparmiando tempo e parcella.
Crea la bozzaDomande frequenti
Posso revocare un testamento pubblico con un olografo?
Sì. La revoca può avvenire con qualsiasi forma di testamento successivo (art. 679 c.c.). Un olografo successivo, datato e firmato, revoca il pubblico precedente per la parte incompatibile.
Chi può fare il testimone?
Persone maggiorenni, capaci, non sorde, non mute, non analfabete e non parenti né affini delle persone beneficiate (art. 597 c.c.).
Quanto tempo serve?
Una visita al notaio per istruzioni preliminari, una seconda per la stipula. In totale, due-tre settimane.
Quanto costa un testamento pubblico dal notaio?
Le tariffe notarili sono libere. In via indicativa, un testamento pubblico semplice costa tra 600 e 1.000 euro più IVA e tasse; con consulenza patrimoniale articolata si sale a 1.000-2.000 euro, e con disposizioni complesse (aziende, trust) anche di più. Il testamento olografo, invece, è gratuito.
Meglio il testamento pubblico o quello olografo?
Dipende dalla situazione, non dal valore del patrimonio: entrambi hanno la stessa efficacia giuridica. L'olografo è gratuito e riservato ed è adatto alle situazioni ordinarie. Il pubblico conviene in caso di difficoltà a scrivere, dubbi sulla capacità di intendere e volere, forte conflittualità familiare o disposizioni complesse.
Prossimi passi
Se la vostra situazione è ordinaria, l'olografo è la scelta migliore. Per la guida pratica passo-passo, vedete Come scrivere un testamento. Per le quote dei legittimari c'è Quota di legittima. Il testo del Codice Civile è disponibile su Normattiva.